Il rifugio Regina Margherita è posto sulle vetta della punta Gnifetti, la più alta vetta della Valsesia, costruito nel 1893 e ristrutturato nel 1980. E’ il rifugio più alto d’Europa ed è anche importante osservatorio fisico-meteorologico per la Regione Piemonte, oltre che laboratorio convenzionato con l’Università di Torino.
E' da anni sede di laboratori per le ricerche mediche e scientifiche, essendo uno dei laboratori attrezzati più alto al mondo.
Il rifugio Pastore è posto su di un ripiano prativo ai piedi della parete valsesiana del Monte Rosa di fronte alla cascata dell’Acqua Bianca e sovrasta la cascata delle Caldaie del Sesia. Su di un roccione nei pressi sono scavate alcune Marmitte dei Giganti. Al di là del Sesia, oltre il ponte coperto, la nuova Casa del Parco e l’Orto Botanico. Oggi il rifugio Pastore è un piccolo gioiello composto da 4 caratteristiche baite completamente ristrutturate sia all’interno che all’esterno dove predominano il legno di larice e le pietre tipiche della Valsesia.
Il rifugio Carestia è di nuova costruzione, edificato sulla preesistente baita dell'Alpe, sulla via normale del Corno Bianco attraverso il Vallone del Rissuolo. Ricorda l’Abate Antonio Carestia, di Riva Valdobbia, vissuto tra il 1825 ed il 1908, profondo conoscitore della flora alpina, scopritore di numerose specie botaniche.
Nelle foto: Rifugio Capanna Margherita, Rifugio Gnifetti, Rifugio Pastore, Rifugio Grande Halte, Rifugio Carestia e Rifugio Zar Senni