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Il Marmo Artificiale e il Museo - Gipsoteca di Rima

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Descrizione

Importantissima risorsa di Rima è senza dubbio la lavorazione del Marmo Artificiale, di sicuro il più famoso dei prodotti dell’ingegno e dell’abilità degli abitanti di questo paese. Quella del marmo artificiale si è confermata una delle invenzioni più originali nate in terra di Valsesia. Depositari della ricetta “segreta” per realizzare il marmo artificiale erano proprio gli artisti-artigiani di Rima che, dagli anni Trenta dell’Ottocento, emigrarono non a caso verso i paesi di lingua tedesca e che con gli anni impiantarono all’estero fiorenti attività imprenditoriali. Questo diede la possibilità a molti abitanti di Rima di riuscire ad effettuare un salto di qualità nella scala sociale, passando da agricoltori-allevatori ad affermati e prestigiosi imprenditori di portata internazionale.

Immersa nel verde di un bosco di larici in Valsesia, la solida e lineare costruzione del "Museo-gipsoteca Pietro della Vedova" raccoglie più di 170 studi e sculture di gesso o calchi delle opere più rappresentative dell'artistatra cui a Superga la statua di Maria Vittoria duchessa d'Aosta, e sempre a Torino il monumento alla contessa Giuseppina Toesca di Castellazzo-Garbiglietti. Il museo non ha a che fare conla tradizione walser, ma rappresenta comunque una delle raccolte mussali più importanti della valle.
 

Nelle foto: La Casa del Marmo Artificiale e la Gipsoteca di Rima